Centro Culturale San Gaetano

Nasce nel 2008 dalla ristrutturazione dell’ex Tribunale, prima complesso conventuale dei teatini; è strutturato su 4 livelli per un totale di 12.000 mq
Spazi culturali – 
Building Automation

L'EDIFICIO

Questa realtà cittadina, con una spiccata vocazione verso i giovani, si accredita come sede di attività poliedriche, un luogo “tutto da vivere”, nel quale socializzare, studiare, assistere a concerti, spettacoli, pranzare o bere un caffè e leggere un libro.
Il Centro organizza e propone mostre, dibattiti, festival, rassegne, corsi e conferenze; già da alcuni anni, inoltre, vengono realizzati eventi di spicco che richiamano centinaia di visitatori

L'INTERVENTO

L’aria fornita dall’impianto agli ambienti e alle sale espositive viene gestita in portata variabile dalle 18 VAV.
Il sistema Coster Group deve garantire una temperatura di 21°C con una tolleranza di +/− 1°C al massimo (H24, 365 giorni ) e un’umidità del 50% con una tolleranza del +/−3%;
il tutto per permettere la perfetta conservazione delle opere esposte all’interno del museo

LA TECNICA

Per il Museo
• Impianto a portata variabile VAV
• Gestione UTA di grandi dimensioni (oltre 20.000 m3/h) Supervisore BMS WebCTRL di Automated Logic corporation con funzionalità WebServer con protocollo BACnet
• Impianto ridondante per garantire la gestione del Disaster Recovery
• Controllo temperatura e umidità nelle sale espositive grazie alle sonde wireless Coster Group THP 868
Per il centro
• Impianto gestito con apparecchiature della serie X e dal programma di telegestione SWC 701
che permette:
– Acquisizione e memorizzazione degli allarmi e rilancio degli stessi in forma vocale a telefoni fissi, e/o SMS a cellulari, ad altri computers
– Visualizzazione, memorizzazione, elaborazione delle misure (temperature, livelli, pressioni, ecc.) e degli eventi (stati, comandi)
– Gestione da 1 a 239 apparecchiature con C-Bus per ogni unità periferica

I VANTAGGI

Il sistema Coster Group garantisce una temperatura
di 21°C con una tolleranza di +/− 1°C al massimo (H24, 365 giorni ) e un’umidità del 50% con una tolleranza del +/−3%;
il tutto per permettere la perfetta conservazione delle opere esposte all’interno del museo.